pittore Marino Salvador – L’arte Friulana (in italiano – in het italiaans)
Il “Tour Artistico” del pittore Marino Salvador è partito da Lignano (24 luglio 2015), poi ha toccato Expo 2015 Milano e Roma per ritornare infine nella sua terra: Il Friuli.
L’arte Friulana
Intervista di giornalista Adriano Smets con il pittore Marino Salvador (Variano di Basiliano – Udine)
Cinqe domande e cinque risposte:
Passione?
Marino: “La passione per l’arte l’ho avuta da sempre, ho sempre avuto una spiccata attitudine per il disegno e la pittura sin dalle scuole elementari, poi ho continuato a creare per molti anni facendo mostre e ottenendo molti premi e riconoscimenti da critici d’arte europei. Ho esposto in molte parti d’Italia e all’Expo di Tokio, New York e Dallas negli anni ottanta e novanta, poi per tanti anni ho creato siti internet e sfogato la mia creatività con il lavoro di sartoria. Adesso da due anni a questa parte ho deciso di riprendere la produzione artistica con quadri e sculture.”
Ispirazione?
Marino: “L’ispirazione la trovo esclusivamente dentro di me, nella mia testa ci sono talmente tante idee accumulate negli anni di pausa pittorica che ora mi sento obbligato a rendere queste idee visibili e tangibili.”
Corpi, mani & diti?
Marino: “Sinceramente i corpi sono un qualcosa che mi diverte e mi piace disegnare e dipingere, sia assomiglianti al vero che stilizzati.
Ogni corpo mostra un’azione o un desiderio e l’immaginazione può fare il resto. Invece le mani possono fare tantissime cose e dare tantissime emozioni come: comunicare, toccare, accarezzare, lavare, ordinare, pulire, guidare, scrivere etc, etc. E comunque ogni loro azione equivale ad una sensazione, emozione, dolore, piacere e tante altre cose.”

Fra poco o futuro?
Marino: “Ma sinceramente ancora non lo so perché la mia rinascita artistica consiste in un progetto a lungo termine fatto di fasi.
La prima fase l’ho chiamata “Dal reale al virtuale e viceversa’ e ha compreso una cinquantina di quadri in acrilico riguardanti il corpo umano o parti di esso. La seconda fase cioè quella attuale si chiama “Ferro e fuoco” e comprende una serie di circa 30 sculture in alluminio, ferro, bronzo, ottone, rame, piombo e altri metalli raffiguranti un immaginario utopico d’amore e di sesso.”
Nuova carriera?
Marino: “Mah, la pensione mi servirà per chiudere con il mio lavoro e dedicarmi esclusivamente all’arte e senz’altro sarà più impegnativo che un lavoro, ma sinceramente a me le sfide piacciono.”
